Ryanair via da Alghero? Sarebbe la fine di una rivoluzione culturale

Qualche settimana fa si è parlato molto di un eventuale abbandono da parte di Ryanair dell’aeroporto di Alghero.

Sarebbe una vera tragedia, lo sappiamo tutti.

Alla base dell’ipotesi di abbandono c’è una denuncia formale di AirOne nei confronti della compagnia irlandese, rea di avere ricevuto una montagna di denaro pubblico per garantire il servizio sull’aerostazione di Alghero (circa 43 milioni di euro dal 2001 a oggi, come evidenziato dall’inchiesta di Panorama).

A dirla tutta anche AirOne ha potuto godere di un fiume di soldi pubblici grazie ai quali la compagnia è stata salvata dal fallimento e poi assorbita da Alitalia! Ricordate la vicenda Alitalia sotto il governo Berlusconi, con la nascita della CAI?

E ora, proprio loro a parlare di denaro regalato a Ryanair. Che ingratitudine.

Facili ironie a parte, effettivamente Ryanair viene molto agevolata nel suo operato.

Gli aeroporti danno tanti soldi a Ryanair. Soldi pubblici. In più, forniscono personale per i servizi a terra a prezzi stracciati. La compagnia irlandese, oltre tutto questo, può contare anche sull’esenzione dalle addizionali comunali e sulle agevolazioni fiscali per i suoi dipendenti, assunti con contratti di lavoro irlandesi.

Normale che gli altri provino invidia per un modello di business così.

Ora, non voglio soffermarmi a dire se sia giusto o sbagliato quello che fa Ryanair, se abbia ragione Airone, se i soldi pubblici vadano investiti altrove.

Volevo solo sottolineare il valore della presenza della compagnia irlandese ad Alghero.

Si, perché a beneficiare dell’apporto di Ryanair non sono solo i turisti che arrivano qua: sono i sardi stessi. Ryanair è l’unico vettore a garantire una vera continuità territoriale non solo con l’Italia, ma con l’Europa.

I suoi voli super economici hanno permesso un vero cambiamento culturale e sociale per i sardi. Agli abitanti di quest’isola (giovani e meno giovani) è stato finalmente concesso di poter visitare e conoscere nuovi luoghi, spazi, culture, con facilità.

Qualcosa di simile all’impatto che ha avuto il progetto Erasmus!

Tantissimi ragazzi si sono potuti aprire a un confronto reale con paesi esteri altrimenti lontani “anni luce”, visitando capitali europee brulicanti di vita e idee. Idee che poi hanno saputo riportare a casa per svilupparle “in loco”.

Grazie ai voli low cost migliaia di ragazzi hanno potuto respirare un’aria multiculturale e cosmopolita, vivendo sulla propria pelle una piccola rivoluzione culturale e sociale. Una svolta epocale per tutti noi.

Ora, come finirà l’indagine della Commissione Europea? Nel frattempo Ryanair ha annunciato un nuovo collegamento tra Alghero e Cuneo e ha risposto duramente all’indagine in corso.

Staremo a vedere come si concluderanno le cose..

Be Sociable, Share!