La Sardegna come aspirina

Bene, che dire.

La nuova pubblicità della Regione Sardegna appena apparsa sul Corriere della Sera sta destando molti commenti. E non proprio positivi.

Visual: un’immagine a tutta pagina dell’affascinante attrice Caterina Murino, vestita con un abito tradizionale sardo, tutto veli e pizzi, orecchini e collana in corallo. Una bella foto, certo. Una bellezza sarda con vestito sardo. Ottimo effetto, anche se nulla di veramente originale.

Copy (testo): ad accompagnare l’immagine, nella pagina successiva (e non voglio pensare al prezzo di due pagine intere sul Corsera), ecco il messaggio.

AL PRIMO ACCENNO DI RAFFREDDORE, PRESTO, SARDEGNA. Quando siete costretti a tirar fuori dall’armadio la vostra sciarpa, quando i primi freddi vi regalano i tipici brividi dell’influenza di stagione, allora, al primo accenno di raffreddore, presto, Sardegna.

Buttate via la sciarpa, lasciatevi scaldare dal sole e cullare dal mare di una delle meravigliose spiagge di questa isola. Un delizioso pranzo in un agriturismo che sarà felice di accogliervi come un vecchio amico di famiglia. Allora, lasciate tutto e venite qui.

Vi aspetto anch’io, Caterina Murino.

 

Ora.. Il testo vuole essere coinvolgente, trascinante. Ha l’ambizione di evocare la Sardegna come “panacea dei mali stagionali”, ovvero un perfetto rimedio per il raffreddore..

Ma.. La Sardegna una “medicina”? Allora, due cose:

UNO: Stagionalità e periodo.

Una pubblicità collegata al raffreddore.. A FINE MARZO? In pieno inizio di primavera? Come minimo è fuori tempo massimo. Ora che si cominciano a vedere le prime magliettine a maniche corte, e non solo in Sardegna, si riprende il discorso del raffreddore? Un messaggio che vuole essere una sorta di iettatura, insomma.

DUE: Qualità.

Ma.. Era proprio necessario far figurare la Sardegna come “rimedio alla congestione nasale”? Indicare la regione intera come la giusta risposta alle malattie, a un raffreddore? Il richiamo al malessere non mi sembra proprio il mezzo ideale per comunicare una terra che tra l’altro, a parte il sole, ha molto da presentare. E invece si ritrova al rango di “aspirina”.

Ecco.. Mi viene in mente un’altra cosa. Caterina Murino. “Vi aspetto anche io”. Ma.. Se vive all’estero da più di dieci anni?! Da Wikipedia: “Si è trasferita a Londra nel 1998, dal 2004 vive stabilmente a Parigi, e dal 2008 convive a Montmartre con il suo compagno, il rugbista francese Pierre Rabadan.”

Ma per carità.. Per quanto tempo dovremo avere la comunicazione ISTITUZIONALE di Sardegna Turismo immaginata e realizzata da persone come minimo “poco sveglie”?!

:/

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