Invasione di pesci ad Alghero: c’è dietro il guerrilla marketing!

Ed eccoci qua.. Finalmente è stato svelato il mistero dietro all’invasione di pesci di stoffa registrata la settimana scorsa nel centro della città di Alghero.

C’è voluto un comunicato stampa dell’artista pubblicato su un blog creato per l’occasione per chiarire le cose. Un comunicato stampa introdotto dalla frase “Alcune risposte ad eventuali domande”.. :)

Immagine dal blog di Pahoo

In sostanza, dietro l’iniziativa c’è PAHOOun progetto di fashion design e produzione tessile artigianale. Specializzato in borse.

Particolare delle borse PAHOO

Insomma, un’attività che mescola arte, design e.. Cultura dell’ambiente.

Si, perché per le sue creazioni PAHOO usa solamente tessuti e materiali “riciclati”. Vestiti, coperte e altri indumenti che vengono messi via dalle persone, ai quali l’artista/creatore da una seconda vita, trasformandoli in borse e altri oggetti utili e coloratissimi.

Oggetti realizzati da PAHOO

L’idea dell’invasione dei pesci racchiude tutti i concetti collegati alla bellezza del “riciclaggio e riuso”.

Nel comunicato stampa che rivendica l’iniziativa, l’artista indica quanto fatto da sé e dai membri di PAHOO: “Nella notte tra il 16 e il 17 Aprile, abbiamo affisso, con una colla temporanea, 150 pesci di stoffa di varie dimensioni per dare colore a muri grigi e consumati dal tempo”.

Alcuni dei pesci trovati ad Alghero

Ma.. Perché proprio i pesci? Il comunicato spiega anche questo: “Abbiamo scelto i pesci per rappresentare questa silenziosa campagna perché simbolicamente discreti e quieti; in questo caso però sono portatori di un messaggio più grande: anche le piccole e apparentemente ininfluenti azioni possono cambiare ciò che ci circonda.”

E, di seguito, ecco rivelato uno dei concetti fondamentali alla base delle creazioni di PAHOO:I pesci, sono stati prodotti esclusivamente con materiali recuperati e salvati da una brutta fine, essendo considerati rifiuti da una cieca febbre consumistica. Ciò li rende unici, proprio come le borse prodotte dalla PaHoo®, dove recuperiamo stoffe destinate al macero da sartorie costrette a cambiare continuamete i loro stili e design.”

Il comunicato descrive anche altri aspetti interessanti. Il tutto racchiuso all’interno di un blog creato ad hoc, dove è possibile trovare i link al “mondo PAHOO”: pagina Facebookprofilo Twitteraccount Vimeo, sito ufficiale

Ecco qua. L’operazione di invasione dei pesci ad Alghero è stata una grande iniziativa di “guerrilla marketing”, unita a operazioni di marketing virale quali la creazione di un video che descrive la campagna e all’apertura di un blog con tutti i collegamenti al marchio PAHOO e i riferimenti alle borse realizzate (PAHOO Bags). Un’operazione ben congegnata, che porta anche la firma della Tapeworm Lab, collettivo di video makers algheresi.

Complimenti a entrambi per l’idea e per il modo in cui l’hanno portata avanti!

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