Fa il “gentile” su Facebook e triplica gli amici in 24 ore

facebook_amici-cancellare

Nei giorni scorsi avrete molto probabilmente letto la storia di Antoine Garrot, il ragazzo francese che ha perso la metà dei suoi amici su Facebook in un giorno a causa dei suoi commenti troppo sinceri.

Ecco, abbiamo una controstoria. Il protagonista è Frederich, un ragazzo tedesco di 27 anni.

Frederich, colpito dalla storia del giovane francese, ha scelto di fare un controesperimento.

Ha deciso di essere ancora più buono su Facebook per 24 ore. Così ha iniziato regalato likes in ogni dove, risposto cortesemente a qualsiasi post pubblicato dagli amici, scritto grandi complimenti per ogni foto vista in bacheca. Ha addirittura riscoperto i poke e ne ha inviato uno ad ogni amico, attivando botta e risposta interminabili che non avranno mai fine.

Risultato: nel giro di 24 ore ha triplicato gli amici sul suo profilo.

Frederich ha dimostrato come essere gentili e cortesi, paghi sempre.

Poi si è chiuso in camera dove ha definitivamente completato la sua trasformazione in FABIO FAZIO.

Infine, è esploso.

Scherzi a parte (perché, non ci crederete ma la storia di Frederich non è reale) l’esperimento condotto da Antoine (il ragazzo francese) ci può aiutare a riflettere seriamente sull’uso dei social media e sul nostro modo di essere su queste piattaforme.

Io credo che non sarebbe male attenersi un po’ di più alla regola “less is more”, come sottolinea anche Lolla in un suo brillante post. Detto questo, credo comunque che ognuno sia libero di scrivere ciò che vuole e pubblicare quello che meglio crede: alla fine in questa vita possiamo fare quello che preferiamo, nessuno può ergersi ad arbitro. Nemmeno Antoine, che per quanto autore di un’interessante iniziativa (ottima soprattutto nel caso cercasse notorietà), dall’altra credo abbia ecceduto un po’, trasformando la sincerità in “fastidio” e acidità.

Se non voglio vedere le foto o i post di qualcuno, posso sempre ignorarli piuttosto che insultarli.

O no?

amici-su-facebook

Photo credits:

Photo 1 / Photo 2

Be Sociable, Share!