Chester Bennington e Stone Temple Pilots: la vera storia

Dean DeLeo indica un uccello che assomiglia a Scott Weiland.
Dean DeLeo indica un uccello che assomiglia a Scott Weiland.

Questo è un segretissimo dialogo tra due addetti ai lavori dello showbiz USA, registrato in maniera segreta con strumenti segreti. C’entra anche il Datagate. Divulgate queste informazioni affinché lo sappiano tutti.

“Allora, dobbiamo resuscitare questa band.

“Resuscitare..” Parola grossa, è una band storica!

“Si, ma ormai non la caga più nessuno. È diventata la parodia di se stessa. Ora è un gruppo di allegri 50enni che vorrebbero fare di nuovo soldi e scopare qualche altra ventenne in giro per il mondo.”

“Uhm, capito.. Quindi?”

“Quindi, non hanno cantante. E dobbiamo risolvere il problema. Ci serve qualcuno che sia familiare ai più giovani, qualcuno che sia abbastanza alla moda..”

“Ok.. Marilyn Manson?”

“Non dire cazzate! Sarebbe troppo.. Ok, è un po’ fuori dal giro e ci rientrerebbe volentieri, gli ultimi album sono praticamente indegni della sua carriera, ma no, non va bene.”

Fred Durst?”

“No, no. Troppo legato ai Limp Bizkit. E poi mi pare stia ancora lavorando, con loro, no? Anche se gli ultimi album han venduto meno di Shakira..”

“Allora.. Chad Kroeger?”

“E chi cazzo è?”

“Il cantante dei Nickelback.”

“Per carità! Con quella voce poi.. No, non se ne parla! E poi è decisamente brutto. Ci vuole qualcuno dall’aspetto più piacevole, non importa la voce..  Una voce contemporanea, uno con tatuaggi, piercing, capelli colorati..”

“Ci sono! Chester Bennington! Il cantante dei Linkin Park!”

“Chester Bennington.. Tatuaggi, piercing, espansioni ai lobi delle orecchie, capelli tinti, è conosciuto da giovani e giovanissimi, da quelli nati nella seconda decade degli ’80 sino ai ragazzini del 1997… Perfetto!! Grandissimo.. Hai sempre la giusta soluzione. Vedrai, spaccherà! Grande man, andiamo a ubriacarci.”

[quote][/quote]Fu così che Chester Bennington sostituì Scott Weiland, storica voce degli Stone Temple Pilots.

Per la gioia dei nuovi fans, e la furia dei vecchi.

Scherzi a parte, stimo Bennington come cantante. E la loro scelta di produrre musica insieme non sembra influenzata da case discografiche o da qualche lungimirante manager. Quindi, comunque vada, buona musica.

Qui di seguito si può ascoltare il primo singolo che la “nuova” band ha prodotto insieme.

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