A Barcellona in questi giorni sono successe cose fantastiche. Breve report dal #MWC14

Barcelona Mobile World Congress

Ieri si è concluso il Mobile World Congress, l’evento di portata mondiale dedicato all’innovazione nelle tecnologie mobile. La kermesse, ospitata all’interno della Fiera di Barcellona, ha accolto circa 85mila persone e ha visto la presenza di colossi come Samsung, LG, Sony, Huawei, Qualcomm, Intel, IBM (per citarne alcuni), tutti pronti a presentare le proprie novità e i progetti per il futuro. Un futuro che si preannuncia sempre più all’insegna delle tecnologie indossabili (wearable technologies), auto intelligenti e internet delle cose (internet of things).

Il fatto che un evento di questo prestigio si sia tenuto a così poca distanza da Alghero può rappresentare un’opportunità anche per il nostro territorio.

Per questo, andiamo a vedere meglio cos’è successo.

Future-of-smartphones

Durante il Mobile World Congress sono state presentate diverse novità nel campo degli smartphones. Samsung ha lanciato il Galaxy S5, una versione aggiornata e migliorata del precedente S4. LG ha presentato il suo nuovo G Pro 2 e riproposto lo smartphone dallo schermo curvo, l’LG Flex, Nokia ha svelato degli smartphone di fascia bassa con sistema operativo Android, HTC ha lanciato il Desire 816 e Alcatel ha proposto i suoi nuovi One Touch. La parte del leone è spettata a Sony, che ha impressionato tutti con la nuova gamma Xperia Z2, che racchiude smartphone e tablet dalle caratteristiche eccezionali.

Uno dei dati più importanti è la presenza sempre più arrembante della Cina: le aziende cinesi sono sempre di più e sempre più forti. Ne è un esempio Huawei, vera sorpresa con una vasta gamma di nuovi prodotti, accanto alla quale si schierano ZTE e Oppo, di cui sentiremo parlare.

Oltre a queste grandi aziende il MWC ha visto la presenza di novità molto interessanti come quelle proposte da Firefox e Ubuntu, entrambi pronte a lanciare smartphone super economici con sistema operativi open (Firefox lavora a uno smartphone da 25 dollari!). Gran successo anche per Blackphone, il cellulare anti intercettazione, pronto a far parlare di sé, e per la nuova versione dello Yotaphone, il primo smartphone con doppio schermo (fronte e retro). Per avere un rapido riepilogo dei migliori smartphone presentati, andate a questo link.

Wearable Technologies

Accanto agli smartphone si è parlato moltissimo delle nuove wearable technologies, in particolare braccialetti e smartwatches di ultima generazione. Particolarmente apprezzabili i prodotti di Samsung, che con il nuovo Samsung Gear 2 (anche in versione Neo) e il Samsung Gear Fit ha realizzato due strumenti molto interessanti, anche se resta ancora qualche dubbio sulla loro effettiva utilità. Comunque, per avere un’idea dei migliori braccialetti presentati vi invito a dare un’occhiata a questo link.

Dunque, il Mobile World Congress ha riguardato solo smartphone, smartwatches e braccialetti? Assolutamente no. Altri due temi molto importanti sono stati quelli legati all’inserimento delle nuove tecnologie all’interno della auto (notevoli i progressi di Ford) e dell’Internet of Things, la rete internet delle cose, la rivoluzione che ci aspetta ormai dietro l’angolo e vedrà gli oggetti che ci circondano diventare intelligenti e iper connessi. Meglio iniziare a guardare in questa direzione, sarà l’occasione per immaginare nuovi prodotti e nuovi servizi.

Zuckerberg e Koum

Nuove tecnologie in ogni dove. Ma il Mobile World Congress ha avuto anche un importante lato umano, dato in particolare dalla presenza di due ospiti di rilievo: Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, e Jan Koum, CEO di WhatsApp, autori entrambi di due incontri/keynotes di grande rilievo.

Partiamo dal secondo. Jan Koum, la cui WhatsApp è fresca di acquisizione miliardaria da parte di Facebook, ha tenuto un discorso molto interessante durante il quale ha raccontato la sua storia e lanciato una grande novità: tra qualche mese con WhatsApp sarà possibile realizzare anche chiamate vocali. Le sue parole sono state una vera lezione di vita utile per tutti: per capire meglio cos’ha detto, vi rimando a questo link.

E ora, l’ospite più atteso, Mark Zuckerberg. Mr Facebook ha spiazzato in tanti parlando in particolare del suo progetto Internet.org e della volontà di connettere il mondo intero, senza motivi di lucro. Almeno apparentemente. Zuckerberg ha presentato la sua visione da vero filantropo, immaginando Facebook (e le acquisite Instagram e WhatsApp) come parte di un sistema gratuito e leggero grazie al quale permettere alle persone provenienti da tutto il mondo di connettersi a Internet e comunicare con chi si vuole. Un modo per portare la connessione anche nei paesi più poveri, attualmente tagliati fuori. Le sue intenzioni saranno davvero così umane, o c’è qualcos’altro da considerare? Voi cosa ne pensate? Parliamone nei commenti qui sotto.

In chiusura, per chi volesse dare un’occhiata a delle immagini esclusive scattate durante il Mobile World Congress abbiamo preparato un album su Facebook, disponibile a questo link.

 

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