Automobili robot, tablet touch screen, gadget tecnologici: una mente superiore aveva già immaginato tutto negli anni ’60

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Come detto nel titolo, molte delle innovazioni tecnologiche che ora ci sono familiari erano state immaginate già negli anni ’60 da una mente superiore.

La mente superiore era quella di Isaac Asimov, celebre scrittore di fantascienza e professore di biochimica alla Boston University.

Era il 1964. La città di New York ospitava l’Esposizione Universale, una mega Expo dedicata all’innovazione internazionale. Si parlava dei primi passi dell’uomo verso lo spazio, dell’epoca dei Baby Boomers, di cambiamenti culturali e diritti civili.

All’evento avevano partecipato più di 51 milioni di persone provenienti da tutto il mondo, tra cui tanti giornalisti. Uno di loro, appartenente alla squadra del New York Times, chiese ad Isaac Asimov di immaginare il mondo nel 2014, esattamente cinquant’anni dopo.

La risposta di Asimov fu in linea con il suo personaggio: visionaria e altamente lungimirante. Lo scrittore descrisse un futuro assolutamente simile alla realtà di oggi, anticipando scoperte e strumenti divenuti ora “quotidiani”.

Ecco alcune delle cose che immaginò:

La comunicazione andrà al di là del solo “suono” e si potrà vedere la persona che chiamiamo attraverso il telefono. Lo schermo del telefono e degli apparecchi che utilizziamo potrà essere utilizzato anche per studiare, leggere documenti e libri, guardare fotografie. Il mondo intero sarà collegato dai segnali inviati da satelliti che ruotano intorno al pianeta Terra.(si veda Skype e le video chiamate via cellulari e pc)

I Robot non saranno ancora diffusi ovunque (nel 2014), ma cominceranno ad avere una presenza sempre più rilevante nella vita dell’uomo.

Autostrade e trasporti… Nelle aree più avanzate ci sarà un incremento della ricerca nei trasporti che renderà possibile muoversi senza avere contatto con la superficie (vedi treno a levitazione magnetica)

Saranno pochi i lavori tradizionali che non potranno essere svolti meglio da alcune macchine piuttosto che da qualsiasi essere umano.. Qui si evidenzia l’impatto dell’automazione sul mondo del lavoro.

Veicoli con “Robot-cervelli” potranno essere programmati per raggiungere destinazioni ben definite e potranno procedere da soli.

I gadget tecnologici continueranno a progredire e sostituiranno l’uomo nei lavori più meccanici, anche nella realtà di tutti i giorni. Ad esempio, ci saranno delle cucine automatiche che sapranno preparare caffé, toast e altri cibi in maniera autonoma, e sarà possibile “ordinare” tutto la notte prima.

L’uomo curerà sempre più lo spazio in cui vive, anche nelle case di tutti saranno presenti pannelli a illuminazione diffusa, anche colorati, e sarà possibile regolare luminosità e colore con il semplice tocco di un bottone.

Saranno presenti schermi grandi anche quanto un muro per proiettare le immagini e verranno affiancati da cubi e strumenti che renderanno possibile la vista in 3 dimensioni.

E ancora:

La popolazione continuerà ad aumentare e supererà i 6 miliardi e mezzo. (ora abbiamo superato i 7 miliardi)

Anche a scuola saranno introdotti sempre più computer e gli studenti dovranno studiare il linguaggio macchina per comunicare con loro e progettarli al meglio…

Ecco, queste sono solo alcune delle “profezie sul 2014″ immaginate da Isaac Asimov nel 1964.

Che ne pensate?

Comunque, ce ne sono ancora. Per leggerle tutte, date uno sguardo a questo articolo.

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