Amazon e i droni, ovvero come il giornalismo soccombe alla pubblicità

Immagine da www.isoladeicassintegrati.com/

Nella giornata di ieri è stata lanciata la notizia del progetto Amazon Prime Air, l’iniziativa di Amazon per organizzare consegne attraverso droni volanti. La notizia ha fatto il giro del web, il video su YouTube è stato visto più di 3 milioni di volte e se n’è parlato ovunque.

Ora, è una notizia vera o una strategia mediatica per far parlare di sé?

Lascio a voi il giudizio in merito, ma mi permetto di invitarvi a leggere qui e qui.

Ora, mettiamo il caso che Amazon abbia fatto trapelare questa notizia perché voleva attirare l’attenzione su di sé.

Perché avrebbe dovuto fare una cosa simile?

Magari per evitare che si parlasse d’altro. Ad esempio, delle condizioni dei lavoratori in UK e Germania, costretti a turni e mansioni allucinanti, come denunciato da un servizio della BBC (ripreso qui da Repubblica.it) e da altri articoli.

Qualunque sia l’opinione a proposito di Amazon e del suo operato, questa vicenda permette di avviare una riflessione più ampia: qual è il vero potere del giornalismo oggi? Come si sviluppa l’informazione? Come si gestisce la priorità delle notizie?

Facciamo un rapido esempio. Abbiamo due notizie riguardo Amazon:

A) Amazon chiede ai propri dipendenti di eseguire ordini in un massimo di 33 secondi, sottopagandoli e sottoponendoli a stress continui che ne pregiudicano la salute mentale e fisica.

B) Amazon lancia un nuovo progetto chiamato Amazon Prime Air attraverso il quale sperimenterà le consegne di piccoli pacchi tramite droni volanti (mini elicotteri) completando gli ordini in un massimo di 5 ore.

Qual è la notizia più importante?

Io direi la prima.

Quella più sensazionale?

La seconda.

Di quale si parla di più?

Proprio della seconda. Che, automaticamente, diventa la più importante.

Se si cerca la parola Amazon su Google News, le prime 8 pagine (!!!) riportano solo la notizia sui droni. Eppure l’inchiesta sullo sfruttamento dei lavoratori è stata lanciata appena pochi giorni fa.

Per questo bisognerebbe chiedersi: è normale che si dia più peso alla notizia di un mini elicottero e meno a quella sulla salute dei lavoratori? 

Perché l’informazione giornalistica mondiale segue l’esca e lascia perdere la notizia più importante?

Si potrebbe rispondere: la notizia sui droni affascina e colpisce di più, ha più “appeal”.

Ok, ma allora perché il giornalismo segue “l’appeal”?

Perché fa più visite. Fa più contatti. Genera più pubblicità. Fa guadagnare di più.

Se si voleva una prova della deriva commerciale dell’informazione, eccola qua.

Ma tranquilli, in futuro si tornerà a parlare delle condizioni di lavoro nei magazzini Amazon.

Quando collegheranno un operaio a un drone. 

Be Sociable, Share!